La nostra metodologia

Questa pagina entra nel dettaglio del modo in cui trasformiamo esigenze di governance in statuti, regolamenti interni e delibere iniziali coerenti tra loro, pensati per la pratica quotidiana della tua società.

Analisi iniziale

Ogni incarico parte da un confronto approfondito su forma societaria, rapporti tra soci e decisioni critiche attese nei primi anni, per evitare clausole scollegate dalla realtà.

Template più personalizzazione

Usiamo modelli interni aggiornati al contesto italiano, ma li personalizziamo in base alla tua struttura, evidenziando sempre le alternative possibili e i relativi effetti pratici.

Verifiche strutturate

Prima della versione finale, sottoponiamo i documenti a controlli incrociati e, quando serve, li condividiamo con i tuoi consulenti per ridurre incongruenze e omissioni.

Le fasi del nostro metodo per statuti e delibere

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Scoperta iniziale e mappatura delle esigenze di governance

Partiamo da un incontro in cui analizziamo forma societaria, composizione dei soci, ruoli previsti per assemblea e consiglio e documenti già esistenti. In questa fase raccogliamo anche le indicazioni del notaio, le richieste di eventuali investitori e le criticità che hai già sperimentato. L’obiettivo è tracciare una mappa delle decisioni che la società dovrà affrontare nel breve e medio periodo, distinguendo tra ciò che deve entrare nello statuto e ciò che può essere gestito tramite regolamenti o prassi interne. Da qui ricaviamo un elenco di temi da disciplinare, ordinato per priorità e impatto sulla governance.
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Analisi del diritto applicabile e della struttura societaria concreta

Una volta definita la mappa delle esigenze, analizziamo il quadro normativo applicabile alla tua società, con attenzione alle regole del diritto societario italiano e alle prassi notarili della zona in cui operi. Verifichiamo la compatibilità delle soluzioni desiderate con le norme vigenti e, dove emergono limiti, proponiamo alternative realistiche. In parallelo valutiamo la struttura attuale, la presenza di eventuali patti tra soci e gli effetti che certe clausole potrebbero avere su finanziamenti, rapporti bancari o rapporti con partner strategici. Questa fase serve a evitare scelte che, pur sembrando efficaci sulla carta, si rivelano difficili da gestire nella pratica.
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Redazione della bozza coordinata di statuto e documenti collegati

Sulla base delle informazioni raccolte e dell’analisi normativa, redigiamo una bozza coordinata di statuto, regolamenti interni dove opportuni e schemi di verbali e delibere per le prime decisioni. Evidenziamo i punti in cui sono possibili opzioni diverse, spiegando in modo sintetico vantaggi e criticità di ciascuna. Questa bozza non è ancora definitiva: è pensata per essere discussa con soci, amministratori e professionisti di fiducia, in modo da raccogliere osservazioni e verificare che le scelte proposte siano davvero sostenibili nel contesto specifico della tua società.

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Revisione condivisa, controlli incrociati e versione finale pronta per l’adozione

Dopo il confronto con te, con i soci e con gli altri consulenti coinvolti, integriamo commenti e richieste di modifica, verificando ogni volta che l’intero impianto resti coerente. In questa fase curiamo in particolare il coordinamento tra articoli dello statuto, regolamenti interni e verbali tipo, così che non si creino rinvii contraddittori. Una volta chiuse le revisioni, predisponiamo la versione finale pronta per l’adozione formale, accompagnata da un riepilogo delle principali scelte effettuate, utile per future riletture o aggiornamenti.

Come strutturiamo il lavoro

Dietro ogni statuto che consegniamo c’è un lavoro fatto di controlli, confronti e riscritture. Non ci limitiamo a compilare un modello: partiamo da schemi interni testati, li adattiamo alla tua situazione e li facciamo passare attraverso verifiche che coinvolgono anche i tuoi consulenti, quando lo ritieni utile.

Raccolta dati e mappa delle esigenze

Raccogliamo informazioni sulla forma societaria, sul numero e sul ruolo dei soci, sulle aspettative degli investitori e sul tipo di decisioni che assemblea e consiglio dovranno assumere. In questa fase analizziamo anche eventuali bozze esistenti e indicazioni del notaio, individuando le aree in cui un semplice copia e incolla potrebbe creare problemi futuri.
Il risultato è una mappa delle esigenze di governance, che guida tutto il lavoro successivo.
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Uso di modelli interni e personalizzazione mirata

Partendo da template interni aggiornati al diritto societario italiano, costruiamo una bozza di statuto e, se necessario, di regolamenti e delibere tipo. Ogni clausola rilevante viene commentata con note che spiegano implicazioni pratiche, possibili alternative e collegamenti con altre parti del documento, così che tu possa valutarla con maggiore consapevolezza.

Questa bozza commentata diventa la base per il confronto con soci e consulenti.

Verifiche, confronto e finalizzazione

Prima della versione definitiva, eseguiamo controlli incrociati su quorum, poteri, deleghe e rinvii interni. Quando è opportuno, condividiamo i documenti con il tuo notaio o con altri professionisti, per allineare interpretazioni e ridurre fraintendimenti. Solo dopo questi passaggi procediamo alla stesura finale, pronta per l’adozione formale.
L’obiettivo è consegnarti documenti coerenti, tracciando le scelte effettuate.
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Perché una metodologia conta davvero

Un metodo rigido non funziona per tutte le società, ma un metodo inesistente espone a errori ripetuti. Il nostro approccio cerca l’equilibrio: struttura chiara, margini di adattamento e controlli che riducono le sorprese quando lo statuto inizia a essere usato davvero.

Riduzione errori formali iniziali

Meno errori formali

Il nostro metodo di lavoro è pensato per ridurre gli errori formali proprio nella fase più delicata, quella in cui statuto, regolamenti e delibere iniziali prendono forma. Ogni documento passa attraverso una griglia di controllo che verifica coerenza tra articoli, chiarezza di ruoli e rispetto delle indicazioni del notaio, così che tu non debba correggere in corsa decisioni già adottate.

  • Riduciamo ambiguità in clausole delicate
  • Verifichiamo coerenza tra articoli chiave
  • Controlliamo allineamento con prassi notarili
Allineamento con soci e investitori

Maggiore allineamento interno

Le clausole non vivono nel vuoto: incidono sugli equilibri tra soci e sulla percezione degli investitori. Per questo la metodologia include momenti espliciti di confronto con i decisori, in cui mettiamo a fuoco scenari di conflitto possibili e verifichiamo che le scelte di governance siano comprensibili a chi dovrà poi lavorare con quei documenti.

  • Coinvolgiamo i soci nelle scelte
  • Evidenziamo punti di conflitto potenziale
  • Adattiamo il testo alle esigenze di investitori
Facilità di aggiornamento futuro

Aggiornamenti semplificati

Scriviamo statuti e regolamenti sapendo che non resteranno immutati. La metodologia prevede clausole pensate per essere aggiornate, note che indicano quali parti richiederanno più spesso revisione e un sistema di tracciamento delle versioni, così che gli adeguamenti futuri non diventino un puzzle ingestibile.

  • Strutturiamo articoli pensati per crescere
  • Indichiamo cosa potrà essere rivisto
  • Tracciamo le versioni dei documenti
Maggiore chiarezza per gli organi

Uso più semplice dei documenti

Un conto è scrivere clausole formalmente corrette, un altro è renderle utilizzabili in assemblea e in consiglio. La nostra metodologia tiene distinti piano giuridico e prassi operative, affiancando allo statuto regolamenti e schemi di verbale che aiutano gli organi a capire cosa devono fare, con quali tempi e quali maggioranze.

  • Descriviamo in modo chiaro i poteri
  • Separiamo regole da prassi operative
  • Forniamo schemi di verbale di supporto
La differenza tra uno statuto compilato in fretta e uno costruito con metodo la vedi quando arrivano le prime decisioni controverse. Con Mirthavo abbiamo definito una procedura di lavoro che costringe tutti a chiarire prima le scelte di governance e solo dopo a fissarle per iscritto. Non elimina i conflitti possibili, ma riduce in modo significativo la quota di problemi dovuti a documenti scritti senza una logica condivisa.
Giovanni De Luca, Partner legale di riferimento

Avvocato, specializzato in diritto societario e governance di società di capitali

Giovanni De Luca

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